| Comunidad Autónoma de Canarias |
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| Stato: | |||||||||
| Capoluogo: | [[Las Palmas de Gran Canaria, Santa Cruz de Tenerife|Las Palmas de Gran Canaria, Santa Cruz de Tenerife]] | ||||||||
| Superficie - Totale - % Spagna |
7.447 km² (13a posizione) 1,5 % |
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| Popolazione - Totale (2006) - % Spagna - Densità |
8a posizione 1.995.833 hab 4,5 % 268 ab./km² |
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| Abitanti |
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| Suddivisioni | Comuni e province | ||||||||
| Presidente: | Paulino Rivero {{{elezioni}}} | ||||||||
| Seggi parlamentari | 15 congressisti 13 senatori |
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| Statuto di autonomia | 16 agosto 1982 | ||||||||
| ISO 3166-2:ES | ES | ||||||||
| Gobierno de Canarias Sito istituzionale | |||||||||
Le Isole Canarie sono un grande arcipelago di sette isole maggiori e 6 isolotti minori, tutte di origine vulcanica, al largo dell'Africa nord-occidentale, nell'Oceano Atlantico. Le isole appartengono politicamente alla Spagna e formano una delle 17 comunità autonome di tale nazione.
Indice |
Le Canarie sono isole subtropicali, situate davanti alla costa dell'Africa e al deserto del Sahara, poco sopra il Tropico del Cancro (al 28° parallelo, ovvero alla stessa altezza di Florida, Bahamas, Bermuda, Caraibi, Hawaii). Il clima è tropicale e secco. Il clima delle Canarie è considerato tra i migliori al mondo, secondo i risultati di uno studio dell'università statunitense Syracuse University, (pubblicato dal quotidiano USA Today), che ha eletto Las Palmas de Gran Canaria (capitale di Gran Canaria) la città con il miglior clima al mondo.
Le isole per ordine di estensione in km² e le loro capitali sono:
L'isola più vicina si trova a 108 km dalla costa africana.
Le isole formano l'ecoregione della Macaronesia, assieme a Capo Verde, Madeira e le Isole Azzorre. Il vulcano del Teide, su Tenerife, è la montagna più alta della Spagna. A seconda della posizione delle isole, relativamente agli alisei, il clima può essere mite e umido o molto secco. Sono conservate diverse specie autoctone, come l'Albero del drago (Dracaena draco) e le foreste di Laurisilva.
| Per approfondire, vedi la voce Aree naturali protette nelle Isole Canarie. |
Quattro dei 13 parchi nazionali spagnoli si trovano sulle Isole Canarie, più che in ogni altra comunità autonoma:
La cucina delle Canarie comprende numerosi frutti esotici, come papaya, avocado, mango e platano (una grande banana tropicale), miele di palma, marmellata di cactus, crema di banane tropicali canarie, e "papas arrugadas" (patate dolci ed esotiche, bollite in acqua salata e servite con salsa allo yogurt e aglio oppure piccante). Sono anche numerosi gli impieghi alimentari dell'aloe vera, che è originaria proprio di queste isole (era considerata sacra dagli indigeni aborigeni Guanci). Il suo succo può essere bevuto ed ha un effetto ricostituente e proprietà curative contro il mal di stomaco, dalla pianta si ricava anche un gel usato per lenire scottature e per curare dolori muscolari e viene usata anche, come crema di bellezza per viso e corpo.
La Comunità Autonoma delle Isole Canarie consiste di due province, Provincia di Las Palmas e Provincia di Santa Cruz de Tenerife le cui capitali, Las Palmas de Gran Canaria e Santa Cruz de Tenerife, sono co-capitali della comunità autonoma. Ognuna delle sette isole principali è governata da un'assemblea chiamata cabildo insular.

| Per approfondire, vedi la voce Guanci. |
Sembra che Fenici e cartaginesi conoscessero l'arcipelago delle Canarie. Ad ogni modo il mondo classico le conobbe in modo approssimativo. Sia Plinio che Tolomeo ne parlano in maniera sommaria. Si pensa che le Isole Canarie abbiano dato origine al mito greco del Giardino delle Esperidi.
Secondo alcuni, l'arcipelago sarebbe quello che rimane della mitica Atlantide, per via della posizione geografica/geologica.
Il nome Canarie non ha un'origine chiara. Una possibilità è che derivi dal latino canis, cane e che sia collegato alla presenza sulle isole di grandi quantità di cani, riferita per la prima volta da Plinio il Vecchio. Il canarino prende nome da queste isole, perché i canarini sono originari delle Canarie. Con il tramonto dell'impero romano furono tagliate fuori da qualsiasi contatto con l'Europa cristiana.
Un primo contatto diretto avvenne forse in occasione della guerra ispano-genovese condotta da Sancio IV di Castiglia contro il Marocco. Tuttavia l'avvio di contatti sia pure saltuari è concordemente attribuito al genovese Lanzarotto Malocello,sotto il cui comando, attorno al 1336 approdò una nave portoghese sull'isola che da lui prende il nome mentre nel 1341 vi giunse una spedizione di Angiolino de' Corbizi e Nicoloso da Recco ,che per conto di Alfonso IV del Portogallo esplorò tutto l'arcipelago. L'anno dopo seguiva una spedizione di Catalani.Per la spedizione del 1341 di Angiolino de' Corbizi e Nicoloso da Recco possiamo contare su un reperto di eccezionale importanza: ilDe Canaria et insulis reliquis ultra hispaniam noviter repertis di Giovanni Boccaccio. In essa vengono descritti i Guancie viene attestato anche il loro modo di computare. I Guanci, popolazione pacifica, parlavano lingue differenti a seconda dell'isola di appartenenza e incomprensibili tra di loro. Non conoscevano la navigazione ed è possibile che fossere anche etnicamente molto differenti da isola a isola. Quelli incontrati dalla spedizione di cui parla Boccaccio vivevano nella Gran Canaria. Erano nudi, salvo per un sottanino di palma, con l'eccezione dei capi, che vestivano capi in pelle caprina tinti di giallo e rosso e cuciti con budella. Avevano lunghi capelliflavos. Conoscevano l'allevamento(capre pecore e cinghiali) e l'agricoltura, coltivando frutta (soprattutto fichi), ortaggi e legumi, frumento, orzo e biade da cui ricavavano farina che però consumavano sciolta nell'acqua non conoscendo il pane. Vivevano in case costruite di pietre squadrate e legno e imbiancate all'interno. Adoravano una divinità maschile con in mano una palla, la cui statua fu trafugata dalla spedizione e portata in Portogallo assieme ad alcuni degli abitanti. In seguito la popolazione Guanci fu quasi interamente sterminata durante la guerra di conquista operata dai Castiglliani dal 1464 al 1495.
Pur prive di risorse, le isole Canarie scatenarono subito il problema del possesso coloniale e nel 1344 ad Avignone papa Clemente VI eleggeva principe delle isole Fortunate don Luiz de la Cerda, cugino del re portoghese Alfonso IV.
L'economia è cresciuta portentosamente negli ultimi decenni. È oggi basata sul turismo, l'agricoltura tropicale, la costruzione e i servizi. I prodotti agrari di maggior peso per l'esportazione sono banane, pomodori, fiori e piante ornamentali, avocado, papaye, manghi. Le isole ricevono circa 12 milioni di turisti all'anno, che muovono a loro volta l'attività immobiliaria e vari settori di servizi. Le due isole maggiori, Tenerife e Gran Canaria posseggono grandi centri pubblici che stimolano e diversificano l'economia, come le due università principali, l'amministrazione e i porti. Gli ecologisti sono preoccupati che le risorse vengano sovrasfruttate e che il territorio sia sempre più occupato dalla intensa attività edilizia.
Le isole sono al di fuori del territorio doganale dell'Unione Europea, anche se politicamente sono all'interno dell'UE. Nei documenti doganali sono rappresentate dal codice ISO 3166-1 alpha-2 IC. I beni soggetti alle tasse doganali e all'IVA spagnola, come tabacco o apparecchi elettronici, sono quindi significativamente più economici alle Canarie. Le isole non hanno un codice nazionale internet separato dal resto della Spagna.
La combinazione di alte montagne, appartenenti all'Europa, e cieli limpidi, ha reso il picco di Roque de los Muchachos (su La Palma, quota 2450 mt.) un punto ottimale per il posizionamento di telescopi. Nel 1985 nacque perciò l'Osservatorio del Roque de Los Muchachos, che comprende anche un telescopio italiano, il Telescopio Nazionale Galileo. Anche a Tenerife, sul Pico del Teide a 2400 mt. di altezza, è stato creato l'osservatorio astronomico Carlos Sánchez operativo dal 1972.
Il fuso orario delle Canarie è il GMT, un'ora indietro rispetto alla Spagna continentale.
| Mese | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
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| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| Temp. max. media (°C) | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 32 | 31 | 30 | 29 | 27 | 26 | 25.7 | 28 | 31 | 28.7 | 28.3 |
| Temp. min. media (°C) | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 24 | 24 | 23 | 22 | 21 | 20 | 18.3 | 20 | 23.3 | 22 | 20.9 |
| Piogge (mm) | 18 | 24 | 14 | 7 | 2 | 0 | 0 | 0 | 10 | 13 | 18 | 27 | 69 | 23 | 0 | 41 | 133 |
| Giorni di pioggia (≥ 1 mm) | 6 | 4 | 3 | 2 | 2 | 1 | 0 | 0 | 2 | 5 | 6 | 7 | 17 | 7 | 1 | 13 | 38 |
| Spagna : Comunità e Città autonome | ||
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| Comunità autonome | Andalusia • Aragona • Asturie* • Baleari* • Canarie • Cantabria* • Castiglia e León • Castiglia-La Mancia • Catalogna • Estremadura • Galizia • Madrid* • Murcia* • Navarra* • Paesi Baschi • La Rioja* • Valencia | |
| Città autonome | Ceuta • Melilla | |
| Luoghi di sovranità | Islas Chafarinas • Peñón de Vélez de la Gomera • Peñón de Alhucemas | |
| *: comunità costituite da una sola provincia | ||